• UN CALCIO ALLA DROGA IN MEMORIA DI GIUSEPPE PICCOLO

    Sport and Marketing ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Cercola e di Sant’Anastasia, con l’associazione Mir di Sant’Anastasia, l’Associazione Libera, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, e con il contributo degli sponsor (Saces, Mapei, Givova, Coconuda, M.T.A., Parmalat, Libera), il Trofeo “Un calcio alla droga”, dedicato alla memoria di Giuseppe Piccolo, vittima innocente della criminalità organizzata, che si è tenuto sabato 22 aprile presso lo stadio comunale di Cercola.

    Il Trofeo, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, è stato ideato dall’Ispettore Superiore di P.S. Valerio Marciano, impegnato da anni insieme al Sostituto Commissario Maria Maione con l’associazione Mir di Sant’Anastasia, che si occupa del recupero di ragazzi in forte disagio sociale e alla quale è stato interamente devoluto l’incasso della giornata per raccogliere un contributo sufficiente ad organizzare un campo estivo per i ragazzi.

    Anche Sport and Marketing ha voluto mostrare il suo impegno nei confronti di una realtà sociale così importante per i giovani del territorio con un proprio contributo, in segno di completo sostegno alle attività dell’associazione, fondamentali per dare ai ragazzi la possibilità di confrontarsi e crescere in un ambiente sano.

    Il trofeo ha visto sfidarsi le squadre delle scuole De Cillis, Itis Maria Curiè e Archimede, tutti Istituti dei quartieri periferici di Napoli, in una giornata dedicata proprio ai giovani, e alla quale hanno preso parte anche l’Assessore alla Cultura Ciro Borriello e il P.M. Vincenzo D’Onofrio

    Alla presenza dei numerosi alunni, docenti, forze dell’ordine, amministratori e cittadini, sono state consegnate le targhe di riconoscimento alle autorità presenti alla manifestazione e alle squadre partecipanti e poi il calcio d’inizio alle partite, dato dal sindaco di Cercola e dal papà di Giuseppe, e il sorteggio di tanti premi per gli spettatori presenti.

    Una giornata di sano sport nel segno della sinergia tra istituzioni e cittadini, per promuovere la legalità tra i giovani e mostrare loro che insieme si può dare un calcio alla camorra e ripartire per costruire un futuro migliore per il territorio.